Cresce la pubblicità video nello streaming

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Il Video Marketplace Report di FreeWheel per il primo semestre del 2024 evidenzia tendenze e cambiamenti significativi nel mondo della pubblicità video e dello streaming.

Lo studio sottolinea l’espansione di contenuti premium, inclusi eventi live, e il ruolo crescente della Connected TV (CTV) come piattaforma preferita per la fruizione di contenuti video supportati da pubblicità.

La Connected TV (CTV), ricordiamolo,  può essere definita tale per qualsiasi televisore collegato a Internet, e consente agli utenti di accedere a contenuti video in streaming e ad altri servizi online.

A differenza della televisione tradizionale, che viene trasmessa via etere o via cavo o via satellite, la Connected TV si basa su una connessione internet per fornire contenuti.

Offre agli utenti un maggiore controllo su ciò che possono guardare e quando lo guardano.

I dispositivi CTV possono accedere a un’ampia gamma di servizi di streaming, tra cui servizi popolari come Netflix, Hulu e Amazon Prime Video, oltre a molte altre piattaforme di streaming specializzate o di nicchia.

Il picco di utilizzo di questi servizi di streaming ha reso la Connected TV una forza dominante nell’intrattenimento domestico, in quanto sempre più consumatori abbandonano gli abbonamenti via cavo.

Questi cambiamenti rappresentano una grande opportunità per gli inserzionisti, che possono sfruttare nuove tecnologie e strategie per migliorare il targeting e l’efficacia delle loro campagne.

La Connected tv è uno strumento potente ed efficace per raggiungere un pubblico sempre più specifico, con il messaggio giusto e nel momento giusto: scopri come migliorare il ROI e l’efficacia delle tue campagne!

La crescita della pubblicità video nello streaming

L’evoluzione del mercato dello streaming video nel 2024 è stata guidata da una crescente domanda di contenuti premium e dalla proliferazione di eventi live, come trasmissioni sportive e di intrattenimento.

Questi contenuti stanno attirando sempre più inserzionisti, poiché offrono un modo per raggiungere un vasto pubblico in tempo reale.

Negli Stati Uniti, il 54% delle visualizzazioni pubblicitarie nel primo semestre del 2024 è stato generato da contenuti live, un dato che conferma la forza di questi eventi come catalizzatori di attenzione e di interazioni pubblicitarie.

In Europa, la quota di visualizzazioni provenienti da contenuti live è ancora inferiore (22%), ma in costante crescita rispetto agli anni precedenti.

Questa tendenza verso i contenuti live è particolarmente interessante per gli inserzionisti che cercano di ottimizzare le loro campagne su piattaforme di streaming, poiché gli eventi in diretta creano un senso di urgenza e coinvolgimento che è difficile da replicare con i contenuti on-demand.

Questo fenomeno suggerisce che anche in Europa ci sarà un aumento del focus su contenuti live nel prossimo futuro, offrendo nuove opportunità di monetizzazione e pubblicità.

La crescente diffusione della Connected TV (CTV)

Uno degli aspetti più interessanti del Video Marketplace Report è il predominio della Connected TV (CTV) come dispositivo principale per la fruizione di contenuti video supportati da pubblicità.

Negli Stati Uniti, l’83% delle visualizzazioni pubblicitarie avviene su CTV, a discapito di altri dispositivi come smartphone e tablet.

Questa tendenza indica un cambiamento significativo nelle abitudini di consumo, con sempre più utenti che optano per la TV connessa alla rete come mezzo per guardare contenuti premium.

In Europa, la situazione è diversa: solo il 46% delle visualizzazioni pubblicitarie avviene su CTV, ma con ampi margini di crescita.

Questo divario tra Stati Uniti ed Europa riflette una differente maturità del mercato, ma anche il potenziale di espansione che la CTV ha nel Vecchio Continente.

La crescente disponibilità di dispositivi come smart TV e dongle di streaming (come Roku e Amazon Fire TV) potrebbe accelerare la diffusione della CTV anche in Europa, trasformandola in uno strumento fondamentale per gli inserzionisti.

Questo cambiamento nei dispositivi utilizzati per la fruizione dei contenuti offre molteplici vantaggi per gli inserzionisti, che possono combinare la potenza visiva della televisione con le capacità di targeting e tracciamento tipiche del digitale.

La pubblicità su CTV consente una maggiore precisione nel raggiungere il pubblico desiderato, permettendo di ottimizzare il ritorno sugli investimenti (ROI) e di creare campagne pubblicitarie personalizzate che risuonano con gli utenti.

Il boom della pubblicità programmatica

La pubblicità programmatica sta diventando una componente fondamentale della strategia pubblicitaria, specialmente nel settore dello streaming video.

Il report di FreeWheel mostra che negli Stati Uniti la pubblicità programmatica è cresciuta del 15%, mentre in Europa ha visto un incremento impressionante del 41% rispetto al 2023.

Questo dimostra che gli inserzionisti stanno sempre più utilizzando strumenti automatizzati per acquistare spazi pubblicitari in tempo reale, basati su dati comportamentali e demografici.

Tuttavia, emergono differenze tra Stati Uniti ed Europa anche in questo campo.

Negli USA, il mercato programmatico è dominato dal programmatic open market, dove gli spazi pubblicitari vengono acquistati attraverso aste in tempo reale.

In Europa, invece, prevale il programmatic guaranteed, una modalità in cui gli inserzionisti e i publisher stabiliscono accordi fissi in anticipo.

Questo indica che il mercato europeo ha ancora ampi margini di sviluppo per quanto riguarda l’integrazione di tecnologie più avanzate, soprattutto per quanto riguarda la Connected TV.

La pubblicità programmatica offre agli inserzionisti una flessibilità senza precedenti, consentendo loro di ottimizzare le loro campagne in tempo reale e di garantire che i messaggi pubblicitari vengano visualizzati solo dal pubblico più rilevante.

Questo aumenta notevolmente l’efficacia delle campagne, riducendo gli sprechi pubblicitari e migliorando il ROI complessivo.

L’importanza del targeting dell’audience

Il targeting dell’audience è diventato uno strumento indispensabile per gli inserzionisti che desiderano ottimizzare le loro campagne pubblicitarie.

Il report evidenzia una crescita significativa del targeting dell’audience, con un +39% negli Stati Uniti e un +23% in Europa.

Questa tendenza indica che sempre più aziende stanno sfruttando i dati per creare campagne personalizzate, mirate a segmenti specifici di pubblico.

Il targeting avanzato consente di raggiungere gli utenti in base a criteri come età, sesso, interessi e posizione geografica, migliorando l’efficacia della pubblicità e riducendo i costi complessivi.

In particolare, la CTV e lo streaming video offrono possibilità uniche di segmentazione, grazie alla quantità di dati che possono essere raccolti durante la visione di contenuti.

Questo significa che gli inserzionisti possono creare campagne molto più precise, garantendo che i loro messaggi raggiungano il pubblico giusto al momento giusto.

Opportunità per i contenuti live

I contenuti live rappresentano una delle opportunità più interessanti emerse dal Video Marketplace Report.

Gli eventi sportivi, i concerti e altri eventi dal vivo stanno diventando sempre più popolari tra gli spettatori, e questa tendenza è destinata a crescere nei prossimi anni.

Negli Stati Uniti, più della metà delle visualizzazioni pubblicitarie sono generate da contenuti live, un dato che sottolinea l’importanza di questi eventi per gli inserzionisti.

In Europa, la quota di visualizzazioni provenienti da contenuti live è inferiore, ma sta crescendo rapidamente.

Questo indica che anche gli inserzionisti europei iniziano a riconoscere il valore dei contenuti live come strumento per coinvolgere il pubblico in modo più efficace.

La pubblicità durante gli eventi live offre un’opportunità unica per creare un coinvolgimento emotivo con il pubblico, poiché i contenuti live tendono a suscitare un maggiore interesse e attenzione rispetto ai contenuti on-demand.

Gli inserzionisti possono sfruttare queste dinamiche per creare campagne pubblicitarie altamente coinvolgenti, che si integrano perfettamente con l’esperienza live, ad esempio sponsorizzando eventi sportivi o musicali in streaming.

Questa forma di pubblicità non solo aumenta la visibilità del marchio, ma consente anche di raccogliere dati preziosi sugli utenti, che possono essere utilizzati per migliorare le strategie future.

Differenze tra Stati Uniti ed Europa

Una delle principali conclusioni del report è la differenza di maturità tra i mercati pubblicitari di Stati Uniti ed Europa.

Negli USA, la CTV ha già raggiunto un livello di maturità elevato, con l’83% delle visualizzazioni pubblicitarie che avvengono su questo canale.

Al contrario, in Europa, la quota di visualizzazioni su CTV è ancora più bassa (46%), ma in crescita.

Questa differenza indica che il mercato europeo ha ancora ampi margini di espansione, offrendo enormi opportunità agli inserzionisti che vogliono capitalizzare su questo trend emergente.

Inoltre, la predominanza del programmatic open market negli Stati Uniti rispetto al programmatic guaranteed in Europa suggerisce che il mercato europeo ha ancora strada da fare per raggiungere il livello di sviluppo tecnologico e di automazione presente negli Stati Uniti.

Tuttavia, questo divario offre anche opportunità di innovazione per le aziende europee, che possono investire in tecnologie avanzate e strategie di pubblicità programmatica per ottenere un vantaggio competitivo nel mercato.

Conclusioni

Il Video Marketplace Report di FreeWheel per il 2024 dipinge un quadro chiaro dell’evoluzione del mercato della pubblicità video.

L’ascesa della Connected TV, la crescente importanza della pubblicità programmatica e il potenziale offerto dai contenuti live rappresentano alcune delle tendenze chiave che stanno trasformando il settore.

Queste dinamiche offrono enormi opportunità per gli inserzionisti che sono disposti a investire in nuove tecnologie e a sfruttare le capacità di targeting avanzate.

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